I miei limiti
Molto spesso ci capita di vedere amici podisti che lasciano letteralmente la corsa e ci riesce difficile capire il motivo. "Ma come?-ci chiediamo-ma se era appassionatissimo e non saltava un allenamento!". Eppure capita e capita anche più di quanto si pensi. La corsa e lo sport in generale vivono di passione ma muoiono anche per passione, oppure per eccesso di passione o ancora perché la passione non viene vissuta con criterio. Noi amatori partiamo molto spesso sovrappeso ed i più fortunati, io sono uno di quelli, hanno avuto una gioventù immersa nello sport e nel movimento fisico. Questo fattore non è poca cosa perché il fisico ha buona memoria e anche se non sembrerebbe in poco tempo si rimette in carreggiata ed è solo compito nostro curarlo e riportarlo agli splendori che negli anni si sino sbiaditi. Chi invece non ha mai fatto sport e dopo i trent'anni decide di iniziare troverà un percorso un po' più tortuoso ma non necessariamente troppo difficile o addirittura impossibile. Si inizia sempre senza guardare i tempi e si corre prevalentemente chiacchierando con i podisti che hanno lo stesso livello o gli stessi interessi. Pian piano la costanza e l'impegno vengono ripagati ed i chili di troppo iniziano a calare. I jeans diventano larghi e non ci arrabbiamo perché dobbiamo spendere soldi per comprarne di nuovi e con una o due taglie in meno. È una situazione motivante e aumenta non poco gli stimoli. La passione cresce mentre il fisico si asciuga e l'autostima va alle stelle. Una volta raggiunto il peso forma anche i tempi cambiano ed il passo si fa più leggero e scorrevole. Si iniziano a raccogliere i frutti e le soddisfazioni sul realizzare un record personale continuano a motivare e dare nuovi stimoli. Prima o dopo però ci si troverà davanti ad un bivio dettato dei nostri limiti che ci sono e stanno lì ad attenderci quasi a prenderci in giro o più che altro a farci ricordare che siamo AMATORI e dovremmo curare più la passione che non dannarsi eccessivamente l'anima per arrivare comunque "esimi" in classifica. In quel bivio chi va dalla parte del "corro come viene ma punto sul divertimento" probabilmente troverà una situazione con poche motivazioni atletiche ma allo stesso tempo vivrà la passione senza affanni e difficilmente smetterà per disperazione. Chi sceglierà l'altra strada ovvero quella dei PB , del mettersi in gioco, delle preparazione atletiche, quella delle ripetute, dei recuperi, del farlek e dei rigenerati qualche rischio lo correrà. La probabilità di infortunio è più alta ma anche il reggere il peso di certi periodi atletici non sarà sempre facile da gestire. Arrivare quindi ad una situazione nella quale la scelta di smettere è l'unica via di uscita è e resta la scelta più codarda che si possa fare. Io ne ho viste persone smettere dall'oggi al domani per una gara andata malissimo oppure per risultati che non sono arrivati come se noi fossimo calcolatori elettronici e 50+50 fa 100. Non è così che funziona! Innanzitutto perché dico che la scelta è codarda? Perché in certi casi il riconoscere di aver scelto il bivio sbagliato, fare un passo indietro, continuare a correre solo per divertirsi e restare in forma non è così difficile ma bisogna anche vedere cosa si è seminato per strada. Se si è rimasti con i piedi per terra oppure non si è perso un secondo per pavoneggiarsi con chi non aveva gli stessi tempi. Io credo che il segreto per vivere nel migliore dei modi qualsiasi sport ma in particolare il podismo sia sempre quello di imparare dallo sport e soprattutto restare sempre umili. C'è sempre quello che corre più forte di te, quello col finisco migliore di te o con lo stile di corsa più evoluto. Poi sicuramente fare scelte in linea con le proprie possibilità e con quello che la testa può gestire. Guardare i propri limiti ed accettarli è sicuramente uno dei migliori modi per coltivare la passione per la corsa e capire come poter trovare le giuste motivazioni che non devono per forza essere sempre legate ai tempi. Sono i nostri limiti che dobbiamo accettare prima di porci un obbiettivo altrimenti arriverà in breve tempo il buio.
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